28 Settembre 2014 #TappaAPoveglia

Un altro passo per Poveglia per tutti!
Abbiamo salvato l’isola dalla (s)vendita, adesso vogliamo che sia aperta e fruibile da tutti! Una festa, una giornata di incontro e presenza, una tappa del nostro progetto per l’isola. Ma anche un momento in cui daremo simbolicamente inizio ai lavori...
dalle ore 13: inizio traghetto per l’isola

spola da Palazzo Pretorio a Malamocco
visite naturalistiche
musica e momento assembleare
ultimo traghetto per Poveglia: 17:30.
portate cibo e bevande per condividere un momento di conviviale gratuità nell’isola (per arrivare a Malamocco tutti gli orari)









Assemblea generale dei soci 2 giugno 2014.

Cari Poveglianti, l'assemblea generale dei soci è il momento decisionale più alto dell'associazione Poveglia per Tutti e viene svolta con metodi partecipativi. Presto il demanio ci dirà come è andata la procedura di "invito pubblico ad offrire" e capiremo come andare avanti. Sicuri, con la limpidezza dei numeri e delle persone, di raggiungere la gestione dell'isola, valuteremo insieme quali scenari realizzativi, idee ed attività immaginiamo e come renderle possibili. I soci sono perciò invitati a non mancare a questo momento così importante.









Documento gruppo tecnico.

Un primo documento su sostenibilità   e utilizzo degli spazi aperti dell'isola. Abbiamo voluto pensare a Poveglia per come la vogliamo. Percio' sono nati 9 tavoli tecnici e si è avviato un progetto tramite un processo fatto di regole, linee guida, partecipazione, competenze e buoni esempi.

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Una città  in movimento.

La nostra storia è una storia di una città  in movimento. Una città  che si è risvegliata nella partecipazione diffusa. Una comunità stanca di vedere alienati beni a holding del lusso senza alcuna prospettiva. Stanca di assistere alle fallimentari avventure dei magnati in laguna.

I saperi in movimento.

Da Tiziano Scarpa ad Alberto Toso Fei, dai gruppi di simpatia Inglese, Francese e Tedesco, da Istanbul a Santiago del Cile il mondo, non solo quello delle arti e dei saperi ha capito da che parte sta il futuro. Ed e' un futuro eco-compatibile, condiviso e sostenibile.






La speculazione nelle isole della laguna di Venezia.

Le isole della laguna di Venezia sono state poste in vendita una dopo l'altra. Per tre decenni si è parlato di possibilità di riattivarle, di insediarvi attività produttive, ricettive o residenziali. La quasi totalità di questi progetti, dalla natura 'monofunzionale' si sono inabissati e sono falliti. In queste schede (navigabili con i tasti cursore della tastiera) alcuni casi esemplari. Non vogliamo entrare nel merito della bontà o meno di questi progetti ma nel processo di vendita del bene collettivo che ha progressivamente trasformato il territorio in forziere diffuso di valori privati.








Perche' Poveglia per tutti


L’isola di Poveglia, antica città nella città, è oggi messa all’asta dal demanio. Potevamo semplicemente assistere all’ennesima svendita di un’isola a qualche albergatore internazionale, o tentare almeno una sortita, un progetto.

E’ per questo che vogliamo provarci: prendere in concessione Poveglia per 99 anni. Vogliamo che rimanga pubblica, aperta, ad uso di tutti. Se ti piace questa idea ti chiediamo di associarti a noi con 99 euro. Se la nostra offerta al demanio sarà la migliore, la comunità dei sottoscrittori, riunita nell’associazione ‘Poveglia’, gestirà democraticamente, a fini pubblici, l’isola. Perciò ci siamo dati dei paletti, un progetto di massima, a cui ti chiediamo di aderire e migliorare con le tue idee.










Dona qualcosa all'associazione


Hai già sottoscritto la tua adesione (cartacea oppure online) ma pensi che per gestire l’isola, per la comunicazione o per le altre spese correnti dell’associazione possa servire un tuo aiuto economico? Dona qualcosa all’associazione. Questa donazione entrerà nel fondo comune, previsto dall’art.4 dello statuto. A garanzia del tuo contributo quattro cardini fondamentali. Le nostre cariche sociali non sono retribuite, il nuovo direttivo verrà eletto dall’assemblea generale dei soci a soli 6 mesi dalla fondazione, l’associazione usa per statuto (art.9) metodi decisionali partecipativi, infine l'eventuale scioglimento della stessa vedrà  i capitali residui donati ad associazioni della stessa tipologia (art.20).